Il 24 aprile si è ufficialmente aperta la mostra speciale annuale 2026 del Museo della Scienza e della Tecnologia di Xiamen — 'Ciao! Mostri marini', un’esposizione scientifica sui fossili paleomarini. Realizzata in collaborazione dal Museo di Storia Naturale della Pietra Fujian Yingliang e dal Museo della Scienza e della Tecnologia di Xiamen, l’esposizione si concentra sull’evoluzione della vita marina antica e sulla scienza dei fossili. Attraverso pregiati esemplari fossili, interpretazioni scientifiche e allestimenti immersivi, conduce i visitatori in un viaggio di centinaia di milioni di anni per esplorare il misterioso mondo delle creature che un tempo dominavano gli antichi oceani.

Partendo dall’antico ecosistema marino, la mostra trasforma le conoscenze paleobiologiche specialistiche in contenuti scientifici più intuitivi, vividi e coinvolgenti. Osservando da vicino i fossili e apprendendo il percorso dell’evoluzione della vita, i visitatori scoprono anche il fascino unico della storia naturale e delle scienze della Terra. Le ricche esposizioni e il design interattivo potenziano ulteriormente il senso di partecipazione e di scoperta.
Grazie a esposizioni rigorose e a un’esperienza scientifica immersiva, educativa e al tempo stesso divertente, la mostra ‘Hi! Sea Monsters’ ha attirato ampie attenzioni da parte del settore, dei principali mezzi di informazione e del pubblico fin dalla sua inaugurazione. Solo durante le festività del Primo Maggio ha registrato oltre 83.000 visite, offrendo al pubblico un’autentica ‘banchetta’ di esplorazione paleomarina, scientificamente solida, visivamente impattante ed estremamente formativa.

Questa collaborazione rappresenta anche un passo positivo compiuto dal Fujian Yingliang Stone Natural History Museum per promuovere in modo continuativo la condivisione sociale delle risorse di scienze naturali e ampliare la divulgazione scientifica rivolta al pubblico. In futuro, il museo continuerà a sfruttare i propri patrimoni collezionistici e le proprie competenze di ricerca, stringendo alleanze con ulteriori prestigiose istituzioni culturali e scientifiche, e avvicinerà le scienze naturali al pubblico attraverso mostre diversificate e programmi educativi — affinché le storie della Terra, lunghe centinaia di milioni di anni, possano essere viste e comprese in modi sempre più vividi.